Il Mediatore Linguistico

Il Mediatore Linguistico

Oggi più che mai siamo testimoni di un processo di integrazione culturale al quale è impossibile sottrarsi, poiché il fenomeno della globalizzazione ha portato alla nascita di società aperte e multietniche.

In un contesto sociale sempre più evoluto e complesso nasce il Mediatore Linguistico, una figura professionale innovativa, ricercata e di successo, capace di mediare non solo tra le diverse lingue, ma anche tra le diverse culture e i diversi usi e costumi.

Il Mediatore Linguistico possiede una solida e specifica conoscenza della terminologia utilizzata, una vasta esperienza di traduzione “tecnica” e il know–how necessario affinché i concetti giungano efficacemente nella lingua d’arrivo.

Questa figura emergente nel panorama occupazionale si distingue sia dal traduttore, perché non tratta solo la traduzione del testo scritto, pur contemplandola nella propria attività; sia dall’interprete, perché si avvale dell’utilizzo di apparecchiature tecniche necessarie per l’interpretazione congressuale, pur essendo in grado di gestire la traduzione orale in gruppi più ristretti di persone con le tecniche dell’interpretazione consecutiva, della trattativa e dello chuchotage.

La preparazione del Mediatore Linguistico è dunque bilanciata e unisce aspetti più prettamente teorici a cognizioni tecniche e linguistiche.

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