Il Mediatore Linguistico

SSML Carlo Bo Corsi e Master Il Mediatore linguistico

Oggi più che mai siamo testimoni di un processo di integrazione culturale al quale è impossibile sottrarsi, poiché il fenomeno della globalizzazione ha portato alla nascita di società aperte e multietniche.

In un contesto sociale sempre più evoluto e complesso nasce il Mediatore Linguistico, una figura professionale innovativa, ricercata e di successo, capace di mediare non solo tra le diverse lingue, ma anche tra le diverse culture e i diversi usi e costumi.

Il Mediatore Linguistico possiede una solida e specifica conoscenza della terminologia utilizzata, una vasta esperienza di traduzione “tecnica” e il know–how necessario affinché i concetti giungano efficacemente nella lingua d’arrivo.

Il Mediatore Linguistico si occupa della traduzione orale in gruppi ristretti di persone. Lavora in una prospettiva interculturale con le tecniche dell’interpretazione dialogica e di comunità ma può trovare occupazione anche nel mondo dell’impresa, dove utilizza le tecniche dell’interpretazione consecutiva, della trattativa, dello chuchotage e dell’interpretazione da remoto. Questa figura, molto ricercata nel mondo del lavoro, si distingue dal traduttore in quanto non si occupa solo della traduzione scritta, pur contemplandola nella propria attività, e si distingue anche dall’interprete di conferenza, poiché non utilizza le apparecchiature tecniche necessarie all’interpretazione congressuale.

La preparazione del Mediatore Linguistico è dunque bilanciata e unisce aspetti più prettamente teorici a cognizioni tecniche e linguistiche.

Share This